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27 mar 2018

Trend, tendenze e conferme.
Prowein 2018

Come spesso accade, anche quest’anno il Prowein, fiera dedicata agli specialisti del mondo Wine & Spirits, ha portato una ventata di novità nel settore, soprattutto legate al marketing. Il marketing del vino sta vivendo grandi trasformazioni che lo stanno spostando dal campo razionale a quello esperienziale, questo perché i consumatori oggi sono sempre più evoluti, attenti e per alcuni versi anche disincantati e prima di un prodotto o servizio ciò che cercano è un’emozione. Questa tipologia di approccio sposta la funzionalità di un prodotto da funzione a sentimento e più che essere rivolto ai bisogni del consumatore è diretto ai suoi desideri e basa la sua forza su relazioni bidirezionali e interattive ed aiuta i brand a costruire o rafforzare la fidelizzazione.

 

 

Un esempio che ha avuto molto successo durante la fiera è stato il progetto di storytelling della giovane cantina australiana “19 Crimes”, parte del Treasury Wine Estates, una delle più grandi compagnie mondiali di Vino. L’innovazione sta nell’aver utilizzato le storie di deportati inglesi, una manciata delle migliaia di deportati che sbarcarono a Port Jackson in Australia tra il 1788 ed il 1836 dopo essere stati cacciati per aver violato uno dei 19 crimini capitali prescritti dalla Giustizia britannica. Una narrazione basata su storie vere: “Gli uomini sulle nostre etichette non sono personaggi inventati. Erano carne e sangue. Criminali, artisti e studenti. Nella storia, loro condividono la pena della deportazione. Questo avrebbe potuto distruggere il loro spirito. Non è stato così. E oggi noi brindiamo a quegli uomini e ai loro principi”.

 

Emozionante è vero, ma c’è di più: grazie ad un’applicazione ed un uso eccellente della Realtà Aumentata, è possibile vedere le etichette animarsi ed ascoltare i deportati raccontare la propria storia e parlare direttamente all’osservatore. Questo piccolo dettaglio, che poi dettaglio non è, trasforma un acquisto in esperienza ed un’idea in un successo, come dimostra il premio ‘Wine Brand of the Year 2017’ ricevuto dalla cantina per l’eccezionale risultato raggiunto.

 

19 Crimes dimostra che siamo sempre nel mood del momento e non seguiamo i trend, li anticipiamo perché prendere una storia e raccontarla attraverso un’etichetta è anche il nostro Storie in Bottiglia, progetto di Realtà Aumentata che trasforma un packaging in uno strumento interattivo per arrivare al cuore del consumatore; un’applicazione di design emozionale con possibilità praticamente infinite che abbiamo sviluppato insieme alla nostra agenzia creativa esterna Nju:comunicazione ed alla software house Realmore.

 

Con questa piattaforma e la nostra capacità di anticipare i desideri dei consumatori a fare la differenza, offriamo ai nostri clienti una serie di servizi integrati che coprono l’intero processo, dalla creatività alla progettazione del pack, dalla prototipazione fino al supporto post-vendita ed anche oltre con le potenzialità interattive e di raccolta feedback dell’app dedicata e trasformiamo uno strumento di comunicazione in un canale di dialogo, un servizio in relazione e soprattutto un’identità in personalità.

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