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Nuceria CSR
27 giu 2017

Un successo sostenibile
Nuceria & Petti

Qualità, Made in Italy, attenzione green, ampia varietà di prodotto e cura del packaging. Con questi asset strategici Petti, azienda storica di conserve alimentari dal 1925, ha fatto del pomodoro il vero protagonista indiscusso della tavola italiana. E continua a farlo grazie a un management lungimirante a capo di Pasquale Petti, che rappresenta la quarta generazione e guida il Gruppo ad investire in prodotti biologici, ingredienti sani, rispetto dell’ambiente e innovazione di packaging.
Il packaging, infatti, è una delle più forti leve di marketing e, al di là della sua funzione di protezione del prodotto, deve assolutamente comunicare i valori che il brand vuole trasmettere. Nel caso di Petti, stiamo parlando di alta qualità e materie prime altamente selezionate. E come si fa per far arrivare l’anima del brand ai potenziali consumatori in quei 2 secondi in cui scansionano i prodotti sullo scaffale del supermercato? Si riesce mettendo in atto strategie, tecniche di marketing e soluzioni innovative per attirare l’attenzione, trasmettere un forte appeal e “parlare” ai clienti finali.

 

Nuceria Group è stata coinvolta, fin da subito, nel progetto di restyling della linea con il chiaro obiettivo di supportare il cliente nella scelta del miglior materiale per esaltare il pomodoro e trasmettere al consumatore finale l’eccellenza del prodotto e i suoi valori intrinsechi.

 

Abbiamo reso visibile l’invisibile: i valori del Gruppo Petti.

E lo abbiamo fatto con una bottiglia personalizzata e un’etichetta trasparente. Confezioni interamente trasparenti per far sì che il pomodoro fosse visibile da tutti i lati della bottiglia, senza nascondere nulla. “Il pomodoro è al centro” non è solo il nome dei prodotti a marchio Petti: il pomodoro è al centro della confezione, come è al centro della tradizione alimentare italiana e della Dieta mediterranea. È il concept della trasparenza a far vedere oltre la bottiglia e a costruire un rapporto di fiducia con il destinatario per una comunicazione efficace che minimizza i rischi di interpretazioni erronee.

 

Il prodotto parla con schiettezza ai propri destinatari e lo fa già a partire dal packaging stesso: trasparente, chiaro, efficace, sincero e a basso rischio di errore per facilitare chi lo utilizza.
Questi valori sono stati sintetizzati da Nuceria Group attraverso un’etichetta trasparente no label look che consente di far vedere il prodotto nella sua interezza e favorisce alcune performance di efficacia durante la fase di confezionamento: la velocità di applicazione, la riduzione dei fermi macchina e l’assenza di eventuali bolle antiestetiche.

 

Grazie alla scelta del no label look e alla presenza di lamine particolari che rendono il pack particolarmente elegante ed attraente, l’intero packaging ha acquisito un posizionamento premium.
È proprio il caso di dire che un packaging ben studiato riesce a stimolare sensazioni positive nel consumatore, innescando desideri che il prodotto promette di realizzare. L’esperienza del prodotto inizia dal packaging e, sapere quali emozioni e sensazioni suscita nelle persone, ci permette di ideare un’esperienza sempre più piacevole ed efficace.

 

Con il nuovo packaging, Petti è riuscito ad offrire un prodotto originale, riconoscibile, chiaro, innovativo e pratico. In altre parole, il Gruppo Petti è riuscito a trasmettere i valori più importanti che riguardano il prodotto e il produttore.

 

Recuperare e trasformare per una completa filiera di successo

Nuceria Group va al di là della sostenibilità esclusivamente legata alla singola soluzione di packaging. Il Gruppo ha deciso di allargare i suoi confini al modello di business sostenibile d’impresa, inteso come l’insieme di strumenti e asset organizzativi/gestionali volti a ridurre l’impatto dell’attività dell’impresa sull’ecosistema e ad implementare una strategia orientata alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.

 

Per questo motivo l’azienda, ha stabilito diversi obiettivi da raggiungere entro il 2025:
– Ridurre del 20% il consumo dell’energia;
– Ridurre del 20% gli scarti;
– Ridurre del 15% l’emissione del gas serra.

 

Tra le priorità strategiche c’è, senza altro, quella di sviluppare sempre più soluzioni innovative e sostenibili. Investire oggi su un modello di sviluppo sostenibile significa costruire un mondo migliore per le nuove generazioni.

 

“Da anni – dichiara Guido Iannone, Direttore Generale di Nuceria Group – siamo convinti che lo sviluppo sostenibile sia l’unica forma di sviluppo della società per consentire alle future generazioni di perdurare nello sviluppo stesso, preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali. L’obiettivo di tutta l’azienda è di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l’equità sociale e gli ecosistemi, operante in regime di equilibro ambientale”.

 

Nuceria Group desidera continuare ad impegnarsi per essere un vero partner strategico e guidare un processo di sviluppo virtuoso e sostenibile. Nell’ottica di utilizzare un packaging sempre più sostenibile, che non solo rispetti l’ambiente ma che garantisca al produttore un notevole miglioramento degli standard di efficienza, Nuceria Group propone la soluzione del liner in Pet, focalizzando l’attenzione sull’importanza di utilizzo di tale materiale, spesso sottovalutato nel mondo delle etichette autoadesive. Il liner in Pet, a differenza del liner in carta siliconata (smaltibile con i rifiuti misti), ha moltissimi vantaggi, sia in termini di riciclabilità che di efficienza produttiva.

La prima importante differenza tra i due diversi tipi di liner è data dallo spessore: il liner in Pet, infatti, ha uno spessore notevolmente ridotto e ciò apporta diversi vantaggi. La quantità di liner scartato è inferiore e i cicli produttivi sono più lunghi tra un cambio rotolo e l’altro, poiché ogni bobina contiene almeno un 20% di etichette in più. Tutto questo riduce anche i costi di trasporto e ottimizza lo spazio a magazzino delle bobine di etichette. Inoltre, il liner in Pet presenta importanti vantaggi anche in termini di resistenza alle sollecitazioni garantendo minori rotture e maggiori velocità in fase di applicazione delle etichette. Il Liner in Pet, in quanto materiale plastico, garantisce inoltre anche una maggiore pulizia sulle linee di confezionamento dei nostri clienti. Durante la fase di etichettatura è possibile risparmiare tempo e ridurre gli scarti, apportando, in tal modo, un importante saving sui costi di produzione.

 

Nuceria Group – la consulenza a 360°
Il gruppo Nuceria, grazie ad un team di oltre 300 risorse, tra cui ingegneri, tecnici e ricercatori, è stato in grado di fornire al Gruppo Petti una consulenza a 360 gradi sulla scelta della migliore soluzione di packaging in termini di sostenibilità ed appeal. Attivando sessioni dedicate, Nuceria ha analizzato tutti i consumi attuali di etichette dell’Azienda ed ha elaborato un modello ottimizzato in grado di indicare, in maniera matematica, i vantaggi in termini di efficienza e costi.
Con questo modello ha supportato la Petti sia nella fase di pre-produzione che nella scelta della soluzione migliore per la messa in linea del prodotto ottenendo, nell’arco del solo 2016 e per una produzione annua stimata di 182 milioni di pezzi, un risparmio totale tra costi diretti e indiretti di circa 400.000€.

 

Tutto questo è stato reso possibile grazie ad una relazione di partnership integrata con tutti gli attori della filiera, mettendo in contatto Petti e Romei. Da oltre 20 anni Romei è specializzata nel recupero di scarti di lavorazione sottoprodotti provenienti dalle aziende di trasformazione di materie plastiche e delle aziende produttrici di polimeri. Utilizzare prodotti realizzati con materiali riciclati aiuta a ridurre i rifiuti da smaltire e frena l’utilizzo e lo sfruttamento di nuove materie prime.

 

Il Gruppo Nuceria, infatti, ha costruito negli ultimi anni una rete di partner sul territorio nazionale che possono farsi carico del riciclo del liner. Grazie a questa rete Petti ha iniziato un percorso green inviando il liner verso un flusso di riciclo attraverso una partnership con Aliplast. Una volta finito il suo ciclo, il liner verrà raccolto in apposite white bags che saranno ritirate e successivamente inserite in un circolo virtuoso che consentirà di:

– Evitare lo smaltimento in discarica o l’incenerimento, entrambe altamente inquinanti;
– Ridurre il consumo di combustibili fossili non rinnovabili;
– Evitare ogni residuo grazie alle alte temperature (>2000°C) e al fatto che ceneri e metalli pesanti vengano inglobati nel prodotto finale.

Per il ritiro verrà corrisposto un contributo economico di circa 50€ a tonnellata.

 

In questo modello di economia circolare green in cui ogni azienda è fondamentale per lo sviluppo comune, Nuceria con la sua capacità di costruire relazioni virtuose, come dimostra la filiera di successo messa in piedi e la partnership con Petti, si conferma come centro del cerchio, un leader capace di aggregare il meglio del mercato, guardare a sempre nuovi orizzonti porsi sempre nuovi obiettivi e raggiungerli. Sempre.

news dal blog:
25 feb 2020